Il Mantova espugna il “Cavallari”

DELTAPORTOTOLLE –   MANTOVA    1   – 4

Delta che si presenta alla partita con assenze importanti, Alessandro e Presello e con Fissore in panchina. Partita di cartello che i bassopolesani steccano senza scusanti. L’incontro nei primi venti minuti dava ben sperare ma poi è cambiato tutto. Buona iniziativa di Andreetto, guadagna il fondo, mette in mezzo e Soriano è bravo ad anticipare Gherardi. Angolo per i deltini, batte Pasi e tap in di Gherardi respinto da Lombardo. Il Mantova sempre sulla difensiva, sembra voler fare sfogare l’avversario, per poi colpirlo in contropiede. 27° Andreetto in fuga, messo a terra, punizione  batte Pasi e palla che sfiora l’incrocio. Prende vigore il Mantova ed al 31° passa, azione ben concertata e finalizzata da Carrasco che infila Signorini. Incontro in salita per i padroni di casa che faticano a riprendere i giusti ritmi per mettere in difficoltà l’avversario. Il gol sembra aver spento la voglia di rimettere in discussione il risultato. Troppi errori e Mantova che va sul velluto. 44° palo del Mantova, Signorini in leggero ritardo, travolge Suriano, rigore che Suriano realizza. Si va al riposo e bisogna capire cosa non va. Mister Cavallari procede alla prima sostituzione fuori Cavallini  dentro Mboup, sperando di dare una scossa alla squadra. Ma è ancora il Mantova a infierire 50°angolo per gli ospiti, batte Correa, interviene Carrasco, liberissimo ed è il 3-0. Ci prova Gattoni  a rimettere in bilico il risultato con un tiro da fuori area che va all’incrocio dei pali, dove il pur bravo Lombardi non può arrivarci. Vi è ancora tempo per provare a recuperare ma il Mantova dimostra più voglia, Suriano, ignorato il suo fuorigioco, impegna Signorini. Delta che non esce dalla sua abulia, ancora sostituzioni, ma con scarso risultato. Un tiro di Vuthaj viene respinto sulla linea da Ferraro. Le speranze deltine che si vanno pian piano spegnendosi. Troppi errori e troppa rassegnazione. A completare la debacle arriva il quarto gol del Mantova con Santoni che dopo aver colpito il palo ha tutto il tempo di ribadire in rete con la difesa deltina a guardare. Impossibile prendere un gol simile. Partita da dimenticare, fragilissimo il Delta in tutti i suoi reparti, occorre porre subito rimedi. Indescrivibile la delusione tra i supportes deltini.

Delta Porto Tolle: Signorini, Capogrosso, Serletti (20° st Nuoman), Cavallini(1° st MBoup), Tarantino, Gattoni, Pasi(30° st Taviani), Andreetto( 40° st Contri) Selimi, Gherardi, Vuthaj. Allenatore Cavallari.

Mantova. Lombardo, Ferraro, Baldinini, Suriano( 34° st Debeljut), Moi( 42° st Conti),Santoni, Franchini(30° st Saccavino), Correa, Carrasco (32° st Pernigotti), Ricco’, Cascone. Allenatore Cioffi

Marcatori: 31° Carrasco(M), 44° Suriano (M), 50° st Carrasco (M), 54° st Gattoni (D),39° st Santoni (M).

Angoli 5 – 4 per il Delta

Arbitro Sig. Giaccaglia di Iesj.

Franco Lodi

Spogliatoi: Mister Cioffi (Mantova): Squadra, la mia in continua crescita, dove ogni domenica facciamo vedere progressi. Siamo stati bravissimi, incontrando una signora squadra. Direi che sono proprio contento perché i ragazzi hanno messo in pratica quello che abbiamo provato in settimana. Il modulo che adesso adotto è quello che mi dà più garanzie. Questo è un campionato molto equilibrato. Ogni squadra può dire la sua alla fine del girone di andata tireremo le somme, dopo di che vedremo cosa può fare la società per aumentare le nostre possibilità di promozione. Siamo partiti in ritardo ma pian piano sembra che abbiamo trovato la strada giusta. Vincere a Porto Tolle non sarà facile per nessuno, quindi godiamoci questi tre punti.

Mister Cavallari (Delta). Sorpreso per la prestazione della mia squadra. Sino a domenica scorsa l’atteggiamento era giusto e determinato. Oggi dopo venti minuti ci sìamo sciolti, avversari che affondavano senza trovare gli opportuni ostacoli. In questa partita sembrano essere spariti stimoli e determinazione, una cosa che non riesco a capire. E’ vero che abbiamo affrontato una squadra fisica ma è con queste squadre che dobbiamo avere gli attributi giusti. L’aggressività deve essere la nostra arma sia nei contrasti che in zona gol. Sono molto abbattuto non mi aspettavo un approccio del genere dopo quello che avevamo provato in settimana. Può succedere che vai sotto ma la reazione non c’è stata e questo è abbastanza preoccupante. Credo che dovrò lavorare più sulla testa che sulle gambe.

FRANCO LODI