IL SAN DONA’ TARPA LE ALI AL DELTA

DELTA PORTO TOLLE – SAN DONA’ 1 – 2

Una sconfitta casalinga che fa molto male, con la vittoria del Bolzano la zona play off si è ulteriormente allontanata. Si inizia con il San Donà che dimostra di non temere l’avversario, Delta molto legato e macchinoso in queste prime battute di gara. Si arriva al 14° per vedere il primo tiro in porta, Zanella da lunga distanza costringe Pigozzo ad una ottima parata. E’ sempre il San Donà a creare pericoli, un colpo di testa di Bigoni fa passare la palla molto vicina al palo della porta deltina. 23° ci prova, finalmente Meucci ma il suo tiro non mette pressione al Bordignon. Gran sberla di Longato, Pigozzo si salva in angolo. Il San Donà è molto propositivo e quando arriva nei presasi dell’area deltina non ci pensa due volte a tirare. 40° altro tentativo ospite con Cavallini, para Pigozzo. 43° Confusione in area veneziana dopo una punizione di Radoi, Malago’ tocca palla che perviene a Sirigu che beffa Bordignon. Si va al riposo con il Delta in vantaggio sull’unico tiro effettuato, dopo un predominio degli ospiti. Si riprende ed al 5° il S. Donà pareggia con il capitano Paladin che salta un paio di avversari e fa secco Pigozzo. Continua la percussione veneziana ed il Delta cerca di arginarla come può. Bigoni al tiro e superba risposta di Pigozzo. Sveglia Delta, se si continua così la partita è a rischio ed ecco arrivare il gol del vantaggio ospite. Grandissima azione personale di Paladin che parte dalla metà campo, gran corsa ad evitare avversari e appena entrato in area deposita la palla in rete, nulla da fare per Pigozzo. Insistono gli ospiti Bulgarella al tiro e Pigozzo si supera evitando la terza segnatura. Angolo per il Delta, batte Pandiani testa di Gherardi e palla che sui alza sopra la traversa. Delta che prova a rimettere in parità l’incontro ma il San Donà è ben messo in campo e rintuzza i flebili attacchi biancazzurri, dettati più dall’improvvisazione che da un gioco corale. Finisce l’incontro dove il Delta ha effettuato si e no tre tiri in porta nell’arco dei novanta minuti, minuti durante i quali non è stato capace di imbastire una azione degna di nota. San Donà che ha ampiamente meritato e Delta che deve fare una profonda riflessione, nelle ultime quattro partite sono arrivate ben tre sconfitte.

DELTAPORTOTOLLE: Pigozzo, Boscolo (23° st Anarfi), Koliatko (38°st Sarr), Meucci, Tarantini, Sirigu, Gurini, Malagò, Sottovia (38° st Gherardi), Radoi (13° st Traini), Nobile (13° st Pandiani). Allenatore Zattarin.

SAN DONA’: Bordignon, Zanetti, Bulgarella, Cavallini, Montin, Zanella, Mortati (45° st Tagliapietra), Longato, Bigoni (20° st Masia), Paladin (32° st Beccia), Aperi (40° st Ferrarese). Allenatore De Mozzi.

Reti:43° pt Sirigu(D), 5° e 20° st Paladin(SD).

Angoli 5-1. Ammoniti Gurini e Pandiani (D), Aperi (SD). Espulso al 49°st Ferrarese(SD).

ARBITRO SIG. Canci Matteo di Carrara.

FRANCO LODI


SPOGLIATOI:

De Mozzi Mister San Donà

Mi preme dare merito di questa vittoria esclusivamente ai ragazzi. Io di certo non ho ancora preso pieno possesso della squadra, sono arrivato da appena una settimana. I giocatori hanno voluto dimostrarmi che non sono gli ultimi arrivati e che la squadra può dire la sua contro qualsiasi avversario. Ritengo il risultato più che giusto, credo che ci fosse anche un rigore a nostro favore per quel intervento su Bigoni. Poi il portiere deltino ha compiuto un paio di interventi miracolosi negandoci il terzo gol. Per quanto riguarda l’avversario, forse aver perso di recente alcune partite ha lasciato un segno negativo nella testa dei giocatori. Mi ritengo soddisfatto per questi tre punti, ci sollevano il morale e ci permettono di vedere in modo più roseo il nostro futuro.

 

Mister Zattarin

Abbiamo sbagliato la partita. Siamo andati in vantaggio, non meritandoloappieno. Da quel momento invece di insistere ci siamo quasi arresi, non c’è stata da parte nostra quella carica agonistica che l’incontro richiedeva. Abbiamo lasciato giocare l’avversario e con questo che prendesse il sopravvento. Adesso sono cinque i punti che ci separano dall’ultimo posto valido per entrare nei play off. Vi sono ancora molti punti a disposizione ma per raggiungere tale traguardo occorre mettere in campo testa e gambe e giocare tutte le partite come fossero l’ultima spiaggia. Inoltre dobbiamo ritornare umili e rispettare qualsiasi avversario, occorre tanto sacrificio e cattiveria per ottenere il massimo risultato.

 

Cavallini Ex Delta

Vittoria liberatoria dopo quattro sconfitte. Nel primo tempo siamo andati sotto ma non meritavamo lo svantaggio. Nella seconda frazione abbiamo preso l’iniziativa e avendo la superiorità a centrocampo siamo riusciti a prima pareggiare e poi andare in vantaggio. Il risultato finale, a mio parere ci sta un po’ stretto avendo noi avuto diverse occasioni per triplicare. Siamo stati bravi ad imbrigliarli e quindi a non concedere loro occasioni importanti. Ci tenevo a fare bella figura anche perché è rimasto un buon rapporto con i tifosi deltini.