L’Este esce dal “Cavallari” con i tre punti

DELTA PORTO TOLLE – ESTE 0 – 1

Per tale partita Mister Zattarin lascia Nobile e Traini in panchina, Sottovia in tribuna, attacco formato da Gherardi e Pandiani con Boron a supporto. Si parte ed al 4° si registra un pericolo per il Delta (resterà l’unico di tutta la partita) Ostojic fugge in fascia, mette palla in area piccola, tacco di Debeljuh e Pigozzo riesce ad agguantare prima che la sfera sorpassi la linea di porta. Meucci al cross, girata al volo di Pandiani e palla che passa vicinissima alla porta dei padovani. Ci prova giusto con un paio di tiri che non mettono alcuna difficoltà a Pigozzo. Partita sonnolenta, l’impegno c’è ma il gioco latita. 30° Pandiani su punizione scodella in area, Koliatko colpisce di testa, costringendo Lorello a superarsi per la deviazione, occasionissima per il Delta ed unica del primo tempo. Un paio di calci d’angolo non danno al Delta esito favorevole. 41° esce Gurini, infortunato gli subentra Boscolo. Finisce il primo tempo di una partita poco avvincente. Si riparte e Anarfy ha la palla buona per battere Lorello ma il suo tiro è respinto proprio all’ultimo da Addolori. 12° un paio di sostituzioni nelle fila deltine, fuori Gherardi e Boron, in campo Nobile e Traini. Si continua ad assistere al solito tran tran del primo tempo, altra sostituzione nel Delta Meucci lascia per Turea, Zattarin prova a vedere se qualcosa cambia. 27° Anarfi a Nobile che la mette in area piccola, bravo Lorello ad anticipare tutti. Anarfi esce ed entra Sarr. 35° Traini si mangia la possibilità del vantaggio, dal dischetto spara non centrando la porta. Vantaggio che trova l’Este con Chajari al 43°, gran tiro dai diciotto metri e palla che si infila a fil di palo, Pigozzo un po’ coperto non può farci nulla. 47° Tiro cross di Boscolo palla che colpisce la traversa, Lorello era comunque sulla palla. Il tempo per recuperare è finito. Vince l’Este una partita dove il pari avrebbe meglio rispecchiato ciò che si è visto in campo. Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, qualcosa in effetti nella fila deltine non sta andando nella giusta direzione.

DELTAPORTOTOLLE: Pigozzo, Gurini (41° pt Boscolo), Koliatjko, Meucci (22° st Turea), Tarantino, Sirigu, Anarfi (31° st Sarr), Malagò, Gherardi (12°st Traini), Pandiani, Boron (12°st Nobile). Allenatore Zattarin.

ESTE: Lorello, Ostojic, Addolori, Chajari, Ferrando, Gilli, Giusti (26° st Pedalino), Pozza, Debeljuh, De Giorgio, Pizzolato. Allenatore Zanini.

Reti: 43° st Chajari(E)

Angoli 7 – 4 Ammomiti: Tarantino e Pandiani (D), Ferrando, Chajari e Lorello (E).

ARBITRO Sig.na Gasperotti Silvia di Rovereto.

FRANCO LODI

SPOGLIATOI:

Mister Zanini ESTE:

Per noi era una partita molto delicata, questi tre punti sono fondamentali. Partita dove i pari sarebbe stato il risultato più giusto. Il Delta l’ho trovato un po’ giù di tono, comunque io guardo in casa mia e dico che i miei hanno fatto appieno il loro dovere concedendo pochissimo all’avversario, anche quando la loro spinta nel finale di gara è aumentata. La squadra è cambiata molto dall’inizio del campionato, abbiamo dato spazio ad alcuni giovani che piano piano si stanno inserendo nel complesso alla grande. Lo so per esperienza, non bisogna avere fretta, le qualità, se le hanno, prima o poi escono. Una vittoria questa che ci voleva prima della sosta.

Mister Zattarin:

Mister Zattarin:

Sotto l’aspetto dell’atteggiamento oggi c’eravamo, un po’ meglio della scorsa domenica e non meritavamo certo di andare sotto. Vi sono ancora diverse partite e tanti punti in palio, sono convinto che possiamo recuperare. L’arbitraggio è stato un po’ leggerino permettendo alcuni falli degli avversari senza procedere ad ammonizioni. Adesso sfrutteremo la sosta per cercare di ricaricare mente e gambe per ricominciare a fare qualcosa di importante. Il mio rammarico é, lo è stato spesso in questo scorcio di campionato, che dobbiamo essere più precisi e determinarti sotto porta, certe occasioni non possiamo mancarle, perché l’imprevisto è sempre dietro l’angolo (unico tiro dell’Este in tutta la ripresa ed è stato gol). Rinserriamo le fila nella certezza che il ciclo negativo sia definitivamente terminato.