Il Delta cede con il minimo scarto al Campodarsego

DELTA PORTO TOLLE – CAMPODARSEGO 0 – 1

Dopo la sconfitta con la Clodiense il Delta cerca un pronto riscatto. L’avversario è quel Campodarsego che sta dominando il campionato. Delta molto rimaneggiato tra squalifiche e infortunati manca di ben cinque giocatori.

L’inizio vede le squadre molto raccolte con il Delta che appare più propositivo, avversario sulla difensiva. Campodarsego vicino al gol con Calì che sfrutta una indecisione di Bala che ha un difettoso controllo della palla in area piccola. Ben quattro angoli per i biancazzurri senza alcun esito. Ora sale il Campodarsego, su angolo battuto da Gabbianelli confusione in area deltina, Calì nell’intento di attaccare la palla commette fallo su Bala. Ancora angolo per gli ospiti ed ancora Gabbianelli alla battuta, respinge Busetto. Il possesso di palla ora è nei piedi dei patavini, cross di Pasquato, irrompe Calì gran testata e parata a terra di Bala. Termina la prima frazione dove il Delta dopo i primi venti minuti di iniziativa ha ben controllato sino alla fine del tempo le azioni patavine.

Si ricomincia ed è il Campodarsego che spinge, su angolo battuto da Pasquato tiro di Acquistapace che non inquadra la porta. 11° ospiti in vantaggio Gabbianelli attira su di se un paio di avversari, vede Amadio libero assist e lo stesso appena entrato in area scocca un diagonale imparabile per Bala. Ora si fa dura anche perché i patavini continuano nel loro pressing costringendo il Delta a difendersi. Le sostituzioni cominciano a modificare l’assetto delle due squadre. Un colpo di testa di Vecchi su punizione battuta da Malagò manda la palla a fil di palo. Ci prova ancora Amadio ma il suo tiro è nettamente sopra la traversa. Al 36° il Delta ha la grande occasione per il pari, Raimondi su assist di Rosso, dall’area piccola indirizza un gran tiro verso la porta patavina, Voltan compie un vero e proprio miracolo a smanacciare in angolo. 43° Finazzi con un pallonetto tenta di raddoppiare ma Bala con un gran colpo di reni mette la palla in angolo. Termina l’incontro con la vittoria meritata della capolista contro un buon Delta nonostante le numerose ed importanti assenze.

DELTA PORTO TOLLE :Bala, Ruggero, Tosi, Busetto (30° st Abrefah), Vecchi, Cuccato, Pellielo (20° st Rosso), Malagò, Telesi (42° st Anarfi), Vita, Raimondi. Allenatore Pagan.

CAMPODARSEGO : Voltan, Boscolo, Acquistapace, Callegaro, Calcagnotto, Leonarduzzi, Tonelli (30° st Cavallini), Amadio (42° st Nikolopoulos), Cali’, Gabbianelli (42° st Annoni), Pasquato (34° st Finazzi). Allenatore Andreucci.

Reti : 11° st Amadio (C)

Ammonizioni : Amadio, Callegaro e Calì ( C )- Anarfi (DP)- Angoli 4 -10

Arbitro Sig. Matteo Mori di la Spezia.


SALA STAMPA

Mister Pagan (Delta):

“Eravamo partiti bene e l’avversario stava faticando ma non siamo stati reattivi negli ultimi venti metri. Verso la fine del tempo il Campodarsego ha iniziato a spingere ma siamo riusciti a bloccare le loro iniziative. Nella ripresa il gol subito era evitabile, Amadio è stato liberissimo di calciare senza pressione da parte nostra. La rete ha messo la partita nella loro direzione e noi non siamo stati capaci di reagire. Squadra forse un po’ troppo stanca, resta comunque il fatto che vorrei vederla lottare di più e che l’atteggiamento sia quello giusto durante tutto l’incontro. Nota positiva Marco Ruggero, che appena arrivato si è inserito bene nel gruppo. Buona anche la prova di Tosi. Ora domenica si va a Belluno, infortuni e squalifiche a parte, la partita deve essere giocata con tanta determinazione ed attenzione, dobbiamo ottenere il massimo.”

Alessandro Vecchi:

“Direi che nel primo tempo ci siamo comportati abbastanza bene, dopo il loro gol siamo arretrati un po’ troppo e la gara si è messa per noi in salita. Sul loro gol vi è stato un grossolano errore di marcatura da parte nostra. Avevamo molte assenze di giocatori sempre titolari, siamo stati un po’ carenti in fase d’attacco, bisogna lavorare molto per essere più continui e determinati per tutto l’incontro, solo così potranno arrivare risultati positivi.”

FRANCO LODI