Presentazione gara Delta – Cartigliano

Il Delta è chiamato ad una specie di impresa, vincere contro il Cartigliano terza forza del campionato per confermare quanto di buono si è visto nell’incontro precedente con il Belluno.

All’andata fu un secco tre a zero per i vicentini che dominarono in lungo e in largo l’incontro. Gli avversari, reduci dal pari interno con il Montebelluna, hanno 38 punti in classifica frutto di dieci vittorie e otto pareggi, cinque le loro sconfitte. Gol fatti 39 subiti 24, un reparto difensivo abbastanza ermetico. Andrea Michelotto (1993) è il loro cecchino principe con dieci segnature, segue Agostino Marcolin (1995) con sei gol. Può contare sull’esperienza di Kelvin Appiah (1993)e di Andrea Pregnolato (1995) che ha timbrato il cartellino per ben venti partite.

Il loro allenatore è Alessandro Ferronato che così si esprime:

“Stiamo facendo bene, riusciamo a sfruttare, il più delle volte, le occasioni che creiamo, perciò siamo soddisfatti del nostro cammino e di conseguenza anche del posto che occupiamo in classifica. L’incontro con il Delta è tosto, affrontiamo una squadra galvanizzata dal successo esterno e che vorrà certamente dare continuità ai propri risultati. Possiede giocatori di indubbio valore e di grande esperienza basta citare Pasi, Raimondi, Malagò, Episcopo e Busetto e con giovani di qualità. Partita quindi nella quale dovremo dare il meglio di noi stessi per superare questa insidiosa trasferta.”

Per quanto riguarda il Delta, tornato al successo giocando a Belluno una ottima partita, affronta l’incontro con molta positività.

Mister Pagan è rimasto soddisfatto della prova precedente dei suoi, ma ha qualcosa da puntualizzare sugli ultimi cinque minuti della partita:

“Per un niente potevamo vedere vanificato quanto di buono fatto in precedenza, non mi vanno bene certi cali di attenzione. Ora affrontiamo un avversario molto difficile ed in crescita ma senz’altro alla nostra portata. Dobbiamo scendere in campo con la massima concentrazione e tenerla per tutta la durata dell’incontro entrando in partita sin da subito, non voglio rilassamenti. Solo così potremo lottare alla pari con l’avversario ed avere buone probabilità di successo.”

Arbitro dell’incontro il Sig. Domenico Leone di Barletta. Assistenti Riccardo Marra di Milano e Antonio Monardo di Bergamo.

LODI FRANCO