Disposizioni Protocollo Covid 19

Disposizioni protocollo Covid 19 - Persone ammesse all’interno della struttura

Disposizioni protocollo Covid 19 - Persone ammesse all’interno della struttura

Si invitano tutte le società in organico a rispettare le disposizioni F.I.G.C. previste nei protocolli con le indicazioni generali finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 del 10 agosto e del 17 settembre 2020 e di attuare tutte le disposizioni ivi contenute.

Si precisa, giusta quanto disposto dal DCPM del 3/11/2020 che in regime gare a PORTE CHIUSE, salvo provvedimenti diversi emessi dalle autorità preposte, potranno essere ammessi all’interno della struttura:

- n. 40 persone per ciascuna società ivi compresi coloro inseriti in distinta di gara;

- Arbitro ed Assistenti;

- Osservatore Arbitrale e/o Organo Tecnico;

- Responsabili servizio sanitario e/o 118

- Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco;

- n. 6 raccattapalle;

- Commissario di Campo se designato;

- Fino ad un massimo di n. 22 giornalisti regolarmente accreditati;

- n. 1 Operatore o Tecnico per emittente accreditata;

- Troupe televisive Emittenti titolari del diritto di esclusiva;

- fino ad un massimo di 15 fotografi compatibilmente con lo spazio consentito dall’impianto

- n. 4 steward e/o personale di servizio.

Tutti i fotografi accreditati per l’evento dovranno posizionarsi rispettando il distanziamento necessario. I fotografi potranno accedere all’interno del recinto di gioco e dovranno disporsi sui lati corti dietro le porte. Non verranno effettuate foto di squadra e non sarà permesso loro la sosta e/o il transito sui lati lunghi ivi compreso la zona delle panchine. I fotografi dovranno mantenere le distanze di sicurezza da qualsiasi altra persona presente a bordocampo ed
essere muniti di protezioni personali (mascherine);

La corretta osservanza delle suindicate disposizioni eviterà l’adozione di qualsiasi provvedimento a carico delle società ospitanti, le quali dovranno segnalare eventuali ed ulteriori presenze di persone non autorizzate al responsabile del Servizio di Ordine Pubblico.